sabato 28 giugno 2008

La fantastica Casetta Lou-Fai


La Lou Fai è un posto bellissimo dove poter suonare, vicino a Verona.
La Lou Fai non è un locale, è un prato con una casetta di legno e poco altro.
Alla Lou Fai non ci sono scalette, orari, compensi.
Alla Lou Fai suona chi ci vuole bene.

Questo è quello che si può leggere sul myspace della fantastica casetta lou-fai. Ne abbiamo sentito parlare e letto in giro e ci è sembrata una cosa fighissima. Una casetta in campagna adibita a parchetto per concerti, cortile per limonare, pista per ballare. Abbiamo deciso di volerne sapere di più e così ci siamo messi in contatto con la boss, Anita.

Frigo: La casetta lou-fai, secondo il vostro myspace, è un incrocio tra woodstock e il salotto di casa tua. Anche se la descrizione è bellissima e rende bene l'idea, raccontaci un po' di che si tratta..
Anita: Una volta era un semplice campo in collina, che usava mio nonno per tenerci l'orto. Anche adesso l'orto c'è ancora, oltre ad un bel po' di olivi e alberelli di pere e albicocche, ma c'è anche la famosa "casetta di legno" che durante l'anno serve come sala prove, e in estate invece ci portiamo gli strumenti fuori e chiamiamo qualcuno a suonare.
F: Ecco, chi viene di solito a suonare alla casetta?
A: Finora sono sempre venuti gruppi di Verona: Ancher, Acido Pastello (gruppo del quale sarei la batterista), Camerastilo (che durante l'inverno usano la casetta come sala prove). Poi abbiamo chiesto ai Canadians di venire a suonare e loro hanno accettato, e da li ho avuto altri contatti... diciamo che per identificare gruppi che "suonano alla casetta" si può dire che in primo luogo sono, in qualche modo, amici. Come seconda cosa sono gruppi "alla mano", che non hanno grosse pretese su impianto, luci e compensi.
F: Che differenza c'è tra i concerti della casetta e gli altri concerti a cui si può andare in giro?
A: A differenza dei concerti a cui vado di solito, dove c'è gente che è lì per interesse verso il gruppo o "la scena", alla casetta, oltre a gente che è lì per il gruppo, c'è abbastanza "varietà umana". Non lo so, può capitare anche chi di solito va in discoteca.. diciamo che è un misto tra un concerto e una festa, con tutti gli "imbucati del caso".
F: Insomma, malgrado da fuori lo sembri, non è una cosa "indie", è una cosa dove ci si diverte e basta..
A: Ci si diverte, ma è anche una serata veramente diversa rispetto a quello che puoi trovare in una città come questa. E' un'alternativa che io ho trovato nella musica, e andando avanti con queste serate la gente che prima veniva solo per divertirsi, viene anche per i gruppi...per alcuni è anche l'occasione di sentire gruppi che non ha mai sentito perchè appunto non ci sono molti spazi...cioè, pare assurdo, ma è venuta gente che voleva sentire i Canadians e li ha sentiti alla casetta per la prima volta..anche se i Canadians sono di Verona!
F: Però a differenza delle feste non ci sono i bicchieri di plastica col nome scritto col pennarello.. è vero che per bere bisogna portarsi il bicchiere da casa?!
A: Sì! be', se qualcuno se lo dimentica ovviamente, ne abbiamo a disposizione alcuni di plastica. Il fatto è che il giorno dopo, di solito, dovevo andare a raccogliere i bicchieri in giro per il campo...
F: Sono già sbocciati amori nella casetta?
A: Mmm, di preciso non so nulla, però ho sempre visto qualche coppietta sul prato. E poi, una volta, ho sentito dire che un ragazzo aveva chiesto ad una ragazza di uscire per venire alla casetta, proprio come appuntamento..

Tutti alla casetta Lou-Fai allora!
Ecco le prossime date:
4 Luglio: Gonzo48k + FakeP
3 Agosto
6 Settembre

> Il Myspace della casetta!


1 commenti:

irene ha detto...

davvero carino questao blog..
si riesco ad uscirne fuori da Splinder ti metterò tra i preferiti.

irene