giovedì 19 giugno 2008

la voce di una radio libera

Non Facciamo Morire FdF

Ho la netta sensazione che ormai sia diventata una moda pensarlo. Si confina la cultura sulla sommità di una pseudo-scala di Maslow, non curandosi troppo delle realtà che si distruggono. Tanto la musica, l'arte non sono la priorità.

Così si tagliano i fondi. Si chiudono interi capitoli proprio mentre si stava lì, ancora intenti a scriverli. In fondo non costa molto: una breve firma su un verbale od una manovra politica di (in)dubbio (dis)gusto. E chi decide è legittimato a farlo perché questa non è la priorità, almeno non per tutti.

Certo ci sono delle eccezioni, ci sono luoghi adibiti alla cultura che possono, e devono, fare scelte coraggiose. Perché fare e promuovere cultura è la loro ragione d'esistere. Luoghi che possono investire su di essa e lo fanno.
Un po' come ha fatto L'Università di Siena quando ha deciso di mettere in piedi Radio Facoltà di Frequenza. Un po' come non sta facendo più l'Università di Siena che ha condannato a morte Radio FdF.

Per questo i ragazzi di questa radio hanno deciso di difenderla in tutti modi, creando anche un sito dov'è possibile trovare mezzi per sostenerla, cercando di non farla morire, di non distruggere questa voce.

Noi abbiamo già inviato un messaggio, in copia a save.fdf@gmail.com, al Magnifico Rettore ( rettore@unisi.it ) per sostenere la radio, mettendo come oggetto standard email: "Io sostengo FdF on air".

E voi che aspettate?

1 commenti:

erica ha detto...

blog ottimo!! complimenti!! =)