giovedì 30 aprile 2009

Il mitico Crystal Ball al prossimo Frigopop!Party

Lo avevamo annunciato e adesso lo presentiamo ufficialmente: per l'ultimo Frigopop!Party della stagione le Frigo Girls distribuiranno il mitico Crystal Ball, il gioco che riempiva i pomeriggi dell'infanzia di tutti noi (o quasi).
Se qualcuno ha qualche difficoltà nel ricordare, ecco lo spot che girava nelle nostre tv negli anni 80-90:



Ed ora, un po’ di storia, direttamente dalle pagine del sito ufficiale.

Il "Crystal ball" è nato da un’idea originale del Fondatore, il Dr. Claudio Pasini, nel 1947, con il nome “LE BOLLE FATATE”, ed il disegno della “Fatina”.

Il prodotto era molto innovativo per quel periodo e totalmente sconosciuto come tipo di giocattolo.
A quel tempo però, le richieste del mercato erano rivolte ai beni di prima necessità: così non si ebbe lo sviluppo sperato, e la produzione del tutto artigianale, dovette essere abbandonata.
Nell’Aprile del 1968 la produzione fu ripresa, registrando il marchio originale "Crystal ball". Non esistevano Norme sulla sicurezza dei giocattoli, che sono state introdotte molti anni dopo, ma già da allora il prodotto è stato concepito pensando alla sicurezza della giovane utenza ed è stato sempre aggiornato in seguito.

E poi, ci tengono a specificare, che "
Il "Crystal ball", a differenza dei soliti videogiochi, permette di sprigionare la creatività e la fantasia e stimola anche una certa attività motoria."

Capito?
Tutti a fare attività motoria con il Crystal Ball al prossimo Frigopop!Party, mi raccomando.


mercoledì 29 aprile 2009

FRIGOPOP!PARTY (highschool) TEASER



La risposta è no, non abbiamo proprio niente da fare.

:-P

Countdown for LOVE IS ALL!


Ragazzi, manca veramente poco all'ultimo Frigopop!Party della stagione e noi siamo supereccitate. E' appena arrivato un paccone di Crystal Ball e qualcuno dovrà trattenerci dal consumarlo tutto subito!
Per consumare l'attesa vi presentiamo una piccola nuova release di questi svedesi sciabolati: trattasi di un cd-r con uno special packaging (che conterrà anche una mini fanzine) in cui si sono divertiti nel coverizzare dei classici della canzone svedese, che detto così sembra un po' una pazzia ma vi garantisco che è carino!
Questa nuova produzione sarà venduta nelle date del prossimo tour europeo che toccherà appunto Roma il 5 Maggio. Se non potete essere dei nostri comunque non disperate: sono tutte in streaming sul loro myspace...

> Love Is All - Pappas Tant (Tant Strul cover)
> Love Is All - myspace

martedì 28 aprile 2009

Indiepop, mon amour! (pt. 13)

Andiamo a conoscere un po' di nomi nuovi della scena québecoise, ovvero franco-canadese, sempre ricca di nuove proposte in ambito pop. D'altronde in questa rubrica abbiamo parlato già degli adorabili Tricot Machine e di Jérome Minière, entrambi appartenenti alla vivace scena di Montréal.
Il Québec è l'unica regione fracofona nel Nord America (abitato dai discendenti dei francesi emigrati nel Nuovo Continente a partire dal '600) ed è stato sempre una sorta di ponte tra l'Europa, in primis la Francia, e l'America. Anche a livello musicale ha da sempre vissuto questa doppia appartenenza: la forte influenza della musica francese (gli chansonnier, Charles Aznavour, Serge Gainsbourg fino ad arrivare alla nuova scena indie francese) ma anche la vicinanza con gli States e con il suo immenso patrimonio musicale (jazz, folk, rock, indie). La lingua francese è sicuramente molto utilizzata dai musicisti del Québec, ma anche l'inglese è altrettanto adottato, specie dalla minoranza anglofona. Basti pensare che da Montréal provengono anche Leonard Cohen e gli Arcade Fire!
Precursori della nuova scena indipendente francocanadese furono Jean Leloup, i Cowboys Fringants e i Colocs, attivi negli anni '90. E' su queste basi che negli anni successivi sorse la ricca scena indie di Montréal dove spiccano i "garagiotti chic" Les Georges Leningrad, gli psichedelici Malajube, i punkpoppers Vulgaires Machins, la dolce e acustica Julie Doiron.
Neanche a dirlo, vera beffa per tutti gli indaroli italiani che si sentono più fichi quando dismettono l'uso della lingua italiana, il locale indie per eccellenza di Montréal si chiama La Casa del Popolo, diviso al suo interno in due sale: Sala Rossa (sala concerti) e Sala Rosa (bistrot latino). Il suo festival indie annuale si chiama "Suoni per il Popolo", il suo locale appendice più piccolo si chiama "Il Motore" e il suo ostello alternativo "Pensione del Popolo". Alla faccia di tutti coloro che rinnegano senza problemi l'italiano ritenendola una lingua sfigata!

Oggi parleremo di due cantanti del Québec che pur non essendo parenti hanno lo stesso cognome, Stéphanie Lapointe e Pierre Lapointe. Sono più o meno coetanei, hanno collaborato tra di loro e sono entrambi dediti ad una forma di pop raffinata ed elegante.

Stéphanie Lapointe: Non schifatela a priori se vi dico che ha un aspetto da starlette televisiva e soprattutto che è stata la vincitrice di "Star Académie-Québec" 2004 ! Infatti, nonostante un profilo decisamente commerciale e un primo album di pop superprodotto inascoltabile, Stéphanie sta cercando di costruirsi una reputazione anche al di fuori dei circuiti mediatico-televisivi. Così con il suo secondo album ha iniziato ad emanciparsi. Influenzata dalla malinconia di Nick Drake, inizia a suonare un pop-folk melodico dalle radici e dai suoni molto sixties, tra lo yé-yé e il folk alla Sybille Baier e Feist, non lontana dalle francesi Emily Loizeau e Barbara Carlotti di cui abbiamo parlato sempre in questa rubrica. Insomma non si fa apprezzare solo per il bell'aspetto! Inoltre ha collaborato con personaggi importanti della scena indie francofona come Albin de la Simone e proprio Pierre Lapointe.
Album consigliato: Donne-moi quelque chose qui ne finit pas (Musicol 2009)

> Stéphanie Lapointe - Eau Salée (video)

Pierre Lapointe: Cantante, pianista, autore, compositore nato in Québec nel 1981. Poco più che ventenne, nel 2003, si comincia a far conoscere nella scena musicale di Montréal. Nel 2004 esce il suo primo omonimo album. Un album già maturo, intenso come pochi dischi d'esordio, orchestrale, jazzy e molto francese che vende quasi 100.000 copie! Un'enormità per un artista indipendente. Nei due album successivi si sposta su lidi più elettronici in un mix perfetto tra suoni classici e sfarzosità nuove: pianoforte e violini, ma anche arrangiamenti elettronici. Un po' di Björk, un po' Michel Polnareff. Scopritelo perché di talento ne ha a dismisura, anche se il ragazzo di spocchia ne ha fin troppa.
Album consigliato: Pierre Lapointe (Audiogram 2004)

> Pierre Lapointe - Colombarium (video)

giovedì 23 aprile 2009

Farfallina


Chissà perché li ho sempre snobbati, i Mariposa. Storcevo il naso a liriche e melodie sghembe e deliranti. Giocoleria armonica, per così dire.
Poi accade che questo loro ultimo omonimo album si impone alle orecchie ed è impossibile non ascoltarlo, si insinua e ti conquista già dalla prima meravigliosa traccia, che non riesco proprio a premere stop.
(Altamente raccomandata!)

> Mariposa - Specchio
> Mariposa su muxtape
> Mariposa - sito ufficiale

lunedì 20 aprile 2009

The Coathangers


Le Coathangers sono quattro belle ragazze di Atlanta, fanno le dure e sono piene di tatuaggi ma in realtà sono delle dolcine!
Basta guardare questo loro nuovo video, Stop Stomp Stomping, pieno di mostri e case di carta.
A me queste riot grrls ingentilite mi ricordano un po' gli Strip Squad un po' le Pony Up!; il loro disco è uscito il 7 aprile per Suicide Squeeze Records, e vi appiccico qui sotto il sopracitato video.
Enjoy!



> The Coathangers - sito ufficiale

sabato 18 aprile 2009

The Golden Silvers


Li avevamo scovati qualche tempo fa con una segnalazione del buon Fede, e il loro singolone True Romance ci ha trapanato la testa per settimane.
Per quanto mi riguarda è stata una delle nuove uscite che più mi ha esaltato in questo 2009 che corre più veloce della luce (ma davvero siamo già quasi a Maggio?), e ora sono contentissima di annunciare che esce finalmente il debutto sulla lunga durata di questi tre ragazzacci inglesi (che se li sentite parlare hanno l'accento più cockney che abbiate mai sentito).
Si chiamerà per l'appunto True Romance ed esce in cd ed lp (e download) per Rough Trade il prossimo 28 Aprile (e lo potete già ordinare).
Dentro c'è di tutto: dal funk alla newwave passando per l'indiepop e Prince. Sembra strano però ascoltate e vedrete che accadrà la magia.
Puffff!

> The Golden Silvers - True Romance
> The Golden Silvers - myspace

martedì 14 aprile 2009

The Walrus


Fino ad ora amavamo Livorno per tre o quattro cose, tra cui i Virginiana Miller, il ponce e gli Zen Circus. Da oggi si può aggiungere un'altra voce: The Walrus.
Figlioletti del indiepop-rock degli anni duemila, questi giovani toscani hanno sfornato un album, Never Leave Behind Feeling Always Like A Child, in cui ci sono un sacco di buone idee, con la testa nel pop sospeso degli Yuppie Flu, in una mano elettropop giocoso e nell'altra il manuale rock degli Strokes.
Ci piace!

> The Walrus - Now more than ever

(Frigo) Party Pics


Sarà che ora abbiamo due stagiste che ci aiutano, ma questa volta siamo state davvero contente del magnifico party che è uscito fuori da frigopop!
Gli Speedmarket Avenue erano deliziosi e i supporters romani altrettanto, e per una volta abbiamo una folta galleria fotografica a documentare l'evento (grazie Francesco!)

> Guarda le foto del Frigopop!party con gli Speedmarket Avenue

E non è finita qui!
Ci sono anche un bel po' di video per voi.
Una canzone live dal concerto degli svedesi, e la classica domanda frigopop: Cosa c'è nel vostro frigo?







E se proprio non bastasse, ci siamo ricordate che avevamo da parte una chicchetta dopo lo scorso party di Marzo: I Camillas introducono il loro "amico di penna"

lunedì 13 aprile 2009

Indiepop, mon amour! (pt. 12)

Ci avviciniamo, forse un po' stancamente, alla fine di questo speciale dedicato alla musica indie-pop francese. Abbiamo parlato di tanti artisti, tutti diversi tra loro. Le innumerevoli facce e i molteplici stili che il pop francese può assumere negli anni duemila.
Oggi ci dedicheremo a due volti nuovi della scena indipendente parigina: Florent Marchet e Jérôme Attal. Sono sulla trentina, hanno le facce pulite, molto talento e soprattutto una passione sfrenata per la new wave, i Cure, gli Smiths e i Joy Division. In breve, in questa puntata vedremo come i suoni tipici della wave britannica hanno saputo istallarsi ultimamente in Francia e mischiarsi alle sonorità dolci-amare del pop francese gainsbourghiano. Infatti se nella scena indie internazionale queste sonorità degli anni '80 sono state magnificamente riprese negli ultimi anni tra gli altri dagli Interpol, le Organ, gli Shout Out Louds e ultimamente dagli splendidi The Pains of Being Pure at Heart, in Francia sono questi due giovanotti a rappresentarle.

Florent Marchet: Ragazzotto timido della provincia francese, si trasferisce a Montreuil, banlieue bohemienne di Parigi piena di loft d'artisti, teatri e musicisti di ognidove. Dotato di un talento compositivo non indifferente, raffinato come pochi, Florent coniuga alla perfezione la canzone francese con il pop orchestrale beatlesiano e la wave britannica (Pulp, Gene, Smiths). Le major lo notano e lui non si lascia pregare due volte. Fa parte della schiera di artisti integerrimi e coerenti che lavorano però per una major. Con "Rio Baril", album di un paio di anni fa, Florent ha virato sempre di più su sonorità indiefolk.
In questi giorni sta uscendo con "Frère Animal", un romanzo musicale scritto e composto insieme a Arnaud Cathrine. Non scordiamoci infatti che Florent Marchet non è solo un musicista sensibile ma è anche un artista a trecentosessanta gradi, capace di giocare con la lingua francese come pochi altri nella scena indiepop.
Album consigliato: Gargilesse (Barclay/Universal, 2004).

> Florent Marchet - Rio Baril (video)


Jérôme Attal: Cantante, attore, compositore e scrittore parigino. Nonché blogger, critico d'arte e biografo francese di Andy Wharol. Qualcosa in più? Il tutto a poco più di trent'anni. Molto noto negli ambienti intellettuali e "indaroli". Paroliere di molti cantanti famosi (tra cui addirittura Johnny Hallyday!), è in grado di comporre delle canzoni intense e integerrime. Musicalmente parlando è fortemente debitore della scena wave britannica (Smiths, Cure, Joy Division, David Bowie) e dell’eclettismo pop di Serge Gainsbourg. Sublime. Un artista che si può anche detestare per il suo ego sfrenato ma che sicuramente è un fiume in piena di idee, musiche, parole.
Album consigliato: Comme elle se donne (Roy Music, 2005).

>
Jérôme Attal - Je ne te défends (video)

venerdì 10 aprile 2009

Natale con i tuoi.. Pasqua con Frigopop!


Se il pranzo di Pasqua vi appesantisce e non sopportate la zia Pina che prende ad interrogarvi sul perché stiate soli e non abbiate una fidanzata/o, fareste bene a prendere la macchina ed arrivare fino a Lecce, perché lì trovereste le Frigo Girls a mettere i dischi ad uno dei concerti più fighi della stagione.
Fitness Forever e Giorgio Tuma, freschi di contratto Elefant, si esibiranno all'Istambul Café domenica 12 Aprile, in un tripudio Pop senza precedenti.

Mojito gratis per tutti.
Giuro.

mercoledì 8 aprile 2009

FRIGOPOP!PARTY





S.I.A.T.E.C.I.

lunedì 6 aprile 2009

Meno tre!

Oramai mancano una manciata di giorni all'arrivo degli svedesi Speedmarket Avenue sul palco del Frigopop!Party.
Qui siamo eccitate e fervono i preparativi: che gli cuciniamo?
Polpette Ikea o carbonara?

Mentre decidiamo il menù guardatevi il video del primo singolo del loro ultimo disco, Way Better Now



> Leggi la recensione su Vitaminic.it
> Compra 7'', lp e cd sul sito di Audioglobe.it

sabato 4 aprile 2009

God Help The Girl


Ne abbiamo letto dovunque e oramai siamo agli sgoccioli: il musical dei Belle&Sebastian è praticamente pronto!
Il disco di God Help The Girl è in uscita il 22 Giugno su Rough Trade, ed è anticipato da un singolo (chiaramente stupendo come tutte le canzoni di Murdoch) che si chiama Come Monday Night, che uscirà l'11 Maggio e avrà come b side una canzone inedita dal titolo Howard Jones Is My Mozart.
La cosa più interessante è il video del making of, con le selezioni delle cantanti e le prove, che vi appiccico qui sotto.



p.s.
Sul fansite italiano potete trovare anche la trama

> Belle&Sebastian - Come Monday Night
> God Help The Girl - sito ufficiale
> Belle&Sebastian - sito ufficiale

giovedì 2 aprile 2009

Nuovo EP per The Mary Onettes


Buona notizia nella casella email (e non è un pesce d'Aprile). Il 29 corrente mese uscirà Dare, nuovo Ep dei The Mary Onettes. La band esce per l'etichetta svedese Labrador che offre in anteprima la title-track.

> Mary Onettes - Dare

mercoledì 1 aprile 2009

Speedmarket Avenue alla tv svedese!



Mancano ormai pochissimi giorni al prossimo Frigopop!Party e siamo emozionate perché sarà il primo concerto di fantastico swedish pop che la nostra modesta serata ospiterà.
Gli Speedmarket Avenue vengono da Norrköping e si portano dietro un'eredità enorme di pop svedese, dagli Shout Out Louds a Jens Lekman passando per i Love is All, e mi rendo conto solo ora di quanto sia difficile definire il loro pop che è allo stesso tempo cucciolo (ok, pucci) e sguaiato come il party più selvaggio a cui abbiate mai partecipato, con delle venature a volte quasi epiche. uhm.
60's pop meets twee meets new-wave meets svezia.

Qui sopra c'è un'esibizione in traghetto per la tv svedese.

Non sono adorabili?

> Frigopop!party - Giovedì 9 Aprile @ Mads, Via dei Sabelli 2, Roma