(Wavves nella sua posa più espressiva)I nostri giorni di vacanza a Barcellona sono terminati ormai da un pezzo; ci sarebbe piaciuto riportarvi per filo e per segno tutte le band viste in quel del
Primavera Sound (e vi giuriamo che sono tante) ma pensiamo dopotutto che sia un po' noioso; quindi, anche perché eravamo sostanzialmente prese da drinks e bei faccini, eccovi un breve ma intenso flash del nostro festival.
Via!
1.
Dan Deacon fomentatore di masse. Insieme al suo ensemble, ovvero una trentina tra musicisti e ballerini tutti di bianco vestiti, hanno monopolizzato il palco Pitchfork mettendo su col loro biancore una sorta di gruppo alter ego degli
Horrors.

2.
Kimya Dawson nei suoi calzettoni di spugna bianchi che coverizzava Whitney Houston, in un parco di Barcellona, accompagnata da un vagabondo ubriaco che eseguiva singolari coreografie accanto a lei. Se non ci credete,
qui ci sono le prove (grazie a Giulia).
3. Vedere saltellare
Jarvis Cocker sul palco è stato impagabile, soprattutto quando due ore prima girava per il festival con un bastone tra le mani, manco fossimo a Lourdes.
4. Nel bene e nel male, l'indecorosa disfatta di
Wavves. Tutti ne hanno parlato ma noi ci asteniamo dallo scriverne, anche perchè non ci abbiamo capito nulla nonostante fossimo sotto palco (forse eravamo messe peggio di lui? mah)
5. I
Girls che hanno davvero spaccato, e di cui abbiamo invidiato i lunghi e bellissimi capelli biondi per tutti e tre i giorni del festival, quando li incontravamo in giro a fare la fila per la birra.
6. Gli
Women, come sopra, solo senza bei capelli biondi.
7. Le
Vivian Girls, che
dai ci potevamo andare pure noi a suonare così con i pantaloncini corti e i capelli spettinati ma che tutto sommato son state divertenti.
8. I
Phoenix: immensi, nonostante l'acustica pessima e il mare di gente sotto di loro a rendere ingodibile il concerto.
9. I
Saint Etienne che possiamo descrivere con una sola parola, anzi due: fuori.luogo
10. I
Mae Shi che da perfetti sconosciuti sono diventati i beniamini della serata: a prescindere dalle qualità artistiche (dovremmo sentirli sul disco per capirci qualcosa di più), dei grandi show-men. Avete mai provato a pogare sotto un telone che ricopre tutto il pubblico, non capirci niente, ritrovarsi a strappare le mutande al cantante e poi abbracciarlo per terra? Ecco.
11. I
Vaselines, che ne sentiamo parlare da quando siamo nate e finalmente li abbiamo visti dal vivo: sono bravi.
12. I
Liars: BOMBA. (Ma si sapeva)
13.
The Tallest Man On Earth: pareva impossibile ma con solo voce e chitarra ha stregato il palco Pitchfork, e anche una friga. (L'altra si è un po' annoiata, invero)
14.
Jeremy Jay con in dosso degli orribili wayfarer fluo e in preda a problemi tecnici, mette su uno show abbastanza fiacco (era meglio il Locomotiv!)
15.
La Bien Querida: unico act spa

gnolo visto, non ha deluso col suo pop dolce e un po' lamentoso. Il marchio Elefant è una garanzia, we know.
16.
Bat For Lashes: brava eh, ma non fa per noi. Dieci punti scena per la tutina e le teste di cervo, però.
17.
Bowerbirds: esattamente delicati, evocativi e silvestri quanto su disco. Bravissimi!
18.
Crystal Stilts: favolosi, al solito. (E poi offrono anche la birra a fine concerto)
19.
The Pains Of Being Pure At Heart: eravamo emozionate già mezzore prima. Quando li vediamo salire abbiamo il cuore in gola, loro tengono il palco e intrattengono un pubblico curioso e caldissimo. Cantare i loro pezzi con altre migliaia di persone attorno è stata la figata dell'anno. PROMOSSI!
20.
Aphex Twin. Siamo andate per dovere storico, per poter dire ai nipoti che lo abbiamo sentito suonare a Barcellona. Nella realtà però, eravamo impegnate a parlare con un bellissimo svedese di nome Juvan.
21.
Bloc Party. Qui abbiamo pareri discordanti: una friga ascoltava commossa, l'altra stava sperimentando nuove frontiere della noia e del freddo. Comunque sia, il cantante è un figo.
22.
Art Brut. Performance un po' sotto tono, pubblico inesistente. Rimaniamo basite.
Categoria
C'ERAVAMO MA NON RICORDIAMO NIENTE include:
Fucked Up, The Soft Pack,
Kitty, Daisy & Lewis, Crystal Antlers, Plants & Animals, Herman Dune, Andrew Bird, Horrors, Spiritualized, Lemonade e chissà chi altro.
Categoria SARA' STATA SICURAMENTE UNA FIGATA MA SIAMO TROPPO GIOVANI PER CAPIRLO (e quindi ci ha fatto schifo) include:
Neil Young, Sonic Youth.
E ora, un po' di video!
> Kimya Dawson -
Whitney Houston cover, live @ Parc Mirò> Liars -
mentre fomentano le folle> Crystal Stilts -
Love Is A Wave, vista dal backstage (e il finale:
Ok, let's get drunk!)
> The Vaselins -
cantano la loro canzone più famosa> Phoenix -
1901 (!!!)
> The Pains Of Being Pure At Heart -
si scatenano con Everything With You /
il pubblico esaltato su Young Adult Friction> The Mae-Shi -
Run To Your Grave /
la gloriosa fine del concerto (spot the frigo girl in the vid)
-
Ringraziamo
amoreguerra per le bellissime foto.